Riqualificazione delle aree limitrofe alla Chiesa di S.Maria Assunta a Cles

Il progetto propone la riqualificazione complessiva degli spazi posti a monte della chiesa dell’Assunta di Cles.

Salita al Doss di Pez, Cles (TN)

Crediti fotografici: Paolo Calzà

L’area di intervento presentava relazioni urbane fragili determinate da una serie di trasformazioni traumatiche, operate nel tempo a ridosso della chiesa quali la realizzazione di una galleria e la costruzioni di volumi edilizi fuori scala rispetto alle dimensioni contenute del tessuto storico circostante.

Il progetto si sviluppa attorno alla definizione di una nuova centralità, pensata come un vuoto, che ridefinisce un intorno adeguato al contesto monumentale della chiesa. I margini di questo spazio urbano aprono nuove connessioni in grado di innescare dinamiche relazionali inclusive a favore del tessuto sociale dell’abitato. La risalita al dosso si realizza attraverso un marciapiede che affianca Via Madruzzo e una scalinata che riprende il sedime di una scala più antica.

La presenza del sistema alberato lungo il marciapiede tenta la mediazione di scala con il nuovo volume edilizio collocato a monte della chiesa, mentre il nuovo muro di sostegno della scalinata, che struttura il fronte a ridosso della galleria, si articola per mezzo di una sequenza di piani sfalsati che potenzia e continua il ritmo scandito dai contrafforti della chiesa. In questo modo il carattere infrastrutturale della galleria viene stemperato dalla monumentalità delle masse minerali che riportano Via Dallafior a una dimensione urbana, valorizzando il carattere civico della vicina biblioteca.

La scalinata integra alcuni elementi lapidei della vecchia scala fortunosamente recuperati e costituisce la matrice del sistema gradonato del parco. Questa

teatralità si condensa in uno spazio per eventi protetto dalla quinta scenica della chiesa cinquecentesca.